Non sono riuscito a raggiungere la croce, nemmeno a camminare lungo la strada che arriva al sepolcro. Ora che ci potrei arrivare, tutti mi dicono che è vuoto, che non serve, che ormai il vero è altrove. Non mi sono accorto di nulla questa volta, no: non ne avevo nè voglia nè energia. È la bastarda legge della scelta: per stare vicino a chi soffre devi anche dimenticare tutti gli altri che soffrono. Mi sento uno straccio, una merda come qualcuno mi descrive sorridendo, ma il mio limite è l’umano. E così, in questi giorni, quella tomba vuota, quel nuovo vero altrove mi diano la forza di andare avanti, così come l’amore, testardamente, trova sempre il modo.