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Voglio cento giorni da pecora

Oggi la rete ha fatto da cassa di risonanza ad un'intervista che, altrimenti, sarebbe rimasta sotto silenzio o quasi.
Una delle donne dell'harem del Presidente del Consiglio rilascia un'intervista molto interessante.
Non la riassumo: vale la pena ascoltarla tutta in religiosa contemplazione.
La trovate qui, ospitata dal sito di Repubblica:
http://tv.repubblica.it/dossier/gianpi-e-lo-scandalo-escort/escort-l-intervista-di-terry-de-nicolo/76235/74600?pagefrom=7
Se questo è il mondo dei leoni, allora sono fiero di essere pecora, delle mie magliette da 15 euro quando sono costose, delle mie scarpe in saldo; sono felice della mia piccolezza e della mia volontà di non vendere madre, moglie e figlie per arrivare dove voglio.
La visione del potere come prevaricazione fa sempre gola.
So però che ci sono molte altre pecore che vivono come me e vicino a me.
E tutte noi pecore sappiamo che possiamo belare insieme, e belare così forte da mettere paura al leone e riuscire così finalmente a farlo scappare.

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