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Racconto di Natale 2025

“Stazione orbitante, qui base terra, su canale 2, check control stato sensori circuito water recovery system. Mi ricevete?”

Ricevere ricevo, ed è anche impossibile resistere a questa voce gracchiante. 

Apro la comunicazione per rispondere.

“Base terra, qui stazione orbitante. Ricevuto forte e chiaro. Pronto per verifica.”

No Signore, penso, questo problema almeno il giorno di Natale no, dai.
Rimango in ascolto.

“Ricevuto, stazione. Abbiamo notato anomalia su sensore aspirazione Urine Processor Assembly. Chiediamo di verificare connettori sotto il pannello UPA17.”
“Copiato, base terra. Mi porto in settore pannello UPA17 e vi aggiorno”.

Comunicazioni brevi, chiare e semplici, queste le prime regole che ti insegnano in addestramento, che sono fondamentali anche per evitare di sentire troppo a lungo quella insopportabile voce gracchiante.
Già vi vedo, voi di base terra, mentre parlate con me e intanto ascoltate i rumori dei sensori della stazione orbitante, con un occhio anche al grande schermo dove trasmettono le finali di basket e l’altro al tavolone con sopra i dolcetti natalizi e lo spumante italiano.

Ma è tempo di pensare all’Urine Processor Assembly.
Il mio compagno di missione sta dormendo tranquillo: tocca a me aprire il famoso pannello UPA17, se non vogliamo che la stazione si addobbi per Natale con piccole palline di pipì fluttuanti. 

E, tra l’altro, quel meccanismo serve a rigenerare anche la nostra scorta di acqua.

Intervengo allora, con il classico sporco lavoro che qualcuno (nome d’arte di “io”) deve pur fare.

Mi sposto galleggiando nella navicella finchè vedo il pannello UPA17, che mi accoglie con una lieta luce arancione.

Tolgo i fissaggi e guardo dietro, dove ci sono i cablaggi.
Un connettore è fuori sede per metà; lo reinserisco, rimonto il pannello, la lieta luce arancione lascia il posto ad una più rassicurante luce verde.

Riapro le comunicazioni con la voce gracchiante.

“Base terra, qui stazione orbitante. Effettuata verifica anomalia sensore Urine Processor Assembly. Aperto pannello UPA17 e trovata causa connettore fuori sede. Inserito connettore in sede, rimontato pannello e verificata accensione luce verde.”

“Copiato, stazione. Confermiamo rientro anomalia. Buon Natale. Fate festa in stazione stasera?”.

“Prevista festa frugale in stazione.”

“Copiato, stazione. Vi auguriamo il meglio. Base terra chiude.”

Guardo cosa si vede fuori dalla navicella: vedo la terra e mi innamoro dello spazio, dell’universo delle stelle, dell’infinito, della vita.
Se fosse ancora in giro, vedrei anche il puntino rosso della slitta di Babbo Natale che ruota assieme alla terra, inseguendo la linea immaginaria della mezzanotte, mentre butta regali al volo nelle case.

Per la festa di stasera, quando il mio compagno si sveglierà, abbiamo già preparato le barrette e le bustine con i gusti dei cibi della cena di Natale: da bere invece, dentro l’acqua ricavata dalla nostra pipì, ci mettiamo l’aroma al gusto di vino dolce.

Ho tutto, abbiamo tutto, compresa una vista inimmaginabile da qui.
Ma mi mancano, e Dio che nasce oggi sa quanto, gli abbracci, gli sguardi e i respiri di voi che siete giù a base terra, su tutta la base terra.
E questi non c’è nulla di artificiale che li sostituisce.
Teneteli da parte, che quando ritorno arrivo da voi e ve li chiedo.


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