Passa ai contenuti principali

La formazione (feat. Marco Ardemagni)

Eccoci qui,  dopo 10 anni, a ritirare fuori i drappi nerazzurri nascosti, anzi, riposti con cura nei cassetti dei sogni.
Per l'occasione ospito sul blog un piccolo scritto del mio amico Marco Ardemagni con cui ho sofferto, calcisticamente parlando, negli ultimi due lustri.
Buona lettura e in alto i calici.

La Formazione

Un giorno lontano,
quando tutto questo sarà solo un ricordo
reciteremo a memoria la formazione dell’Inter del ‘21
e sarà come riaprire un pacchetto di mascherine:

Handanovic;
Skriniar, De Vrij, Bastoni;
Hakimi, Eriksen, Brozovic, Barella, Perisic;
Lautaro Martinez, Lukaku;

i ragazzi in nerazzurro che hanno messo fine all’impero bianconero.

Di ognuno di loro ci sarà restituita un’immagine, una memoria, un tiro, un gesto o uno scatto.

Ripenseremo a quanto il loro impegno ci ha tenuto attaccati a una cosa così futile e così importante, come l’individuazione dei più forti su un campo da calcio. 

Così sorrideremo, tornando a loro e quindi alle nostre occupazioni con una smorfia lieve sulla bocca e un piccolo ritardo sul successivo battito del cuore.

NdA: Grazie a Marco e all'autore del disegno trovato su Pinteresthttps://i.pinimg.com/originals/95/d5/79/95d579ad1c7598fe3f9b6b91d9f77570.jpg

Commenti

Post popolari in questo blog

Racconti paradossali - I due gemelli

Oggi compio 57 anni, grazie a Dio, nonostante gli acciacchi, le dita insaccate cercando di giocare a basket e le donne che mi ruotano attorno. Ho perso un po’ di capelli e anche il colore che avevano, ho messo qualche centimetro di circonferenza addominale (ma sono tutti grassi messi lì come riserva per andare in bici e prendere rimbalzi sotto canestro), ogni tanto faccio esami di controllo ma, tutto sommato la vita è sempre interessante. Sto per versarmi del chinotto (Signore, grazie di averlo creato, tu o chi per te), quando mi suona il telefono. E’ una videochiamata whatsapp, da un numero che non conosco. Che faccio? Prendo? Prendo, mica saranno tutti stronzi da farti una truffa online o venderti abbonamenti telefonici. “Pronto…” “Ciao - qualcuno mi sta parlando con una voce simile alla mia - come te la passi?” “Con chi parlo? Chi cerca?” “Sono tuo fratello gemello” e accende la videocamera del telefono. Guardo lo schermo e vedo l’immagine di uno che sarei io qualche anno fa. “Che s...

Racconto di Natale 2025

“Stazione orbitante, qui base terra, su canale 2, check control stato sensori circuito water recovery system. Mi ricevete?” Ricevere ricevo, ed è anche impossibile resistere a questa voce gracchiante.  Apro la comunicazione per rispondere. “Base terra, qui stazione orbitante. Ricevuto forte e chiaro. Pronto per verifica.” No Signore, penso, questo problema almeno il giorno di Natale no, dai. Rimango in ascolto. “Ricevuto, stazione. Abbiamo notato anomalia su sensore aspirazione Urine Processor Assembly. Chiediamo di verificare connettori sotto il pannello UPA17.” “Copiato, base terra. Mi porto in settore pannello UPA17 e vi aggiorno”. Comunicazioni brevi, chiare e semplici, queste le prime regole che ti insegnano in addestramento, che sono fondamentali anche per evitare di sentire troppo a lungo quella insopportabile voce gracchiante. Già vi vedo, voi di base terra, mentre parlate con me e intanto ascoltate i rumori dei sensori della stazione orbitante, con un occhio anche al grand...

Vuoto - Racconto di Pasqua 2025

I l vuoto. Il nulla. L’effetto di andare a cercare una tomba e trovarsela ribaltata, scoperchiata, vuota. Non è uno dei soliti hangover. Sai, perdi qualcosa e, stranamente, ti senti prima disorientato e poi comincia ad infiltrarsi un po’ di sollievo. E solo allora le preoccupazioni che ti frenavano lasciano spazio alla voglia di fare. E’ risorto, mi dicono qui al sepolcro. Forza, si riparte.