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Racconti paradossali - I due gemelli


Oggi compio 57 anni, grazie a Dio, nonostante gli acciacchi, le dita insaccate cercando di giocare a basket e le donne che mi ruotano attorno.

Ho perso un po’ di capelli e anche il colore che avevano, ho messo qualche centimetro di circonferenza addominale (ma sono tutti grassi messi lì come riserva per andare in bici e prendere rimbalzi sotto canestro), ogni tanto faccio esami di controllo ma, tutto sommato la vita è sempre interessante.

Sto per versarmi del chinotto (Signore, grazie di averlo creato, tu o chi per te), quando mi suona il telefono.
E’ una videochiamata whatsapp, da un numero che non conosco.
Che faccio? Prendo?

Prendo, mica saranno tutti stronzi da farti una truffa online o venderti abbonamenti telefonici.

“Pronto…”
“Ciao - qualcuno mi sta parlando con una voce simile alla mia - come te la passi?”

“Con chi parlo? Chi cerca?”

“Sono tuo fratello gemello” e accende la videocamera del telefono.

Guardo lo schermo e vedo l’immagine di uno che sarei io qualche anno fa.
“Che scherzo del cazzo. Cos’è? Snapchat? Di cosa ha bisogno?”

“Nessuno scherzo. Ti chiamo dal Kazakistan. Sono appena rientrato sulla Terra. Dammi qualche giorno e vengo a trovarti”.
“Seee…”

“Non scherzo, dai. Molti anni fa sono partito per una missione spaziale e adesso sono rientrato. Non sai nulla perchè era un progetto segreto tra russi e americani; almeno lì non si sparavano addosso.”

“Sì, e io me la bevo… sei me ma con qualche anno in meno.”
“E’ lo spaziotempo… roba di Einstein, lo sai… più vai veloce nello spazio più il tempo si dilata, detta così per farla breve. E io andavo veloce nello spazio, col tempo che passava più lento del tuo”.

“Ah…”

“Sì…”

“Bene, dopo ti mando il mio indirizzo di casa, così quando arrivi dal Kazakistan ci facciamo 2 spaghetti. Adesso chiudo che ho una riunione di lavoro. Passami una serena giornata.”
Pigio col dito l’icona di chiusura chiamata e penso a quanti danni faccia l’intelligenza artificiale se non la controlli tu.

Mi verso un bicchiere di chinotto, che bevo con piacere, con le bollicine che mi coccolano manco fosse una SPA.
Esco di casa e prendo la bicicletta.

Comincio a pedalare forte, così aumento la velocità e provo a rallentare il passare del tempo.
Sarà vero? mi chiedo.

Commenti

  1. Vero o non vero è proprio carino....anche dallo spazio hanno visto che sei speciale e tentano di clonarti, ma di Bobbysquare ce ne è uno solo!

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  2. Auguroni Roby....dal tuo compagno di classe del liceo che sta rientrando da marte😜

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